Il Fopponino del 3 Maggio 2026
- Fopponino Milano
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Quinta di PASQUA
3 maggio 2026
I Settimana Diurna Laus
Ancora per la Giornata mondiale di preghiera per le Vocazioni
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV
La scoperta interiore del dono di Dio
Cari fratelli e sorelle, carissimi giovani!
“Guidati e custoditi da Gesù Risorto, celebriamo nella IV domenica di Pasqua, detta “domenica del buon Pastore”, la LXIII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. È un’occasione di grazia in cui condividere alcune riflessioni sulla dimensione interiore della vocazione, intesa come scoperta del dono gratuito di Dio che sboccia nel profondo del cuore di ciascuno di noi. Allora percorriamo insieme la via di una vita veramente bella, che il Pastore ci indica!
Fiducia
“Dalla conoscenza nasce la fiducia, atteggiamento che è figlio della fede, essenziale sia per accogliere la vocazione, sia per perseverare in essa. La vita, infatti, si rivela come un continuo fidarsi e affidarsi al Signore, anche quando i suoi piani sconvolgono i nostri.
Pensiamo a San Giuseppe, che, nonostante l’inatteso mistero della maternità della Vergine, si affida al sogno divino e accoglie Maria e il Bambino con cuore obbediente (cfr Mt 1,18-25; 2,13-15). Giuseppe di Nazaret è un’icona di fiducia totale nel disegno di Dio: si fida anche quando tutto intorno a lui sembra essere tenebra e negatività, quando le cose sembrano andare in direzione opposta rispetto a quella prevista. Egli si fida e si affida, certo della bontà e della fedeltà del Signore. «In ogni circostanza della sua vita, Giuseppe seppe pronunciare il suo “fiat”, come Maria nell’Annunciazione e Gesù nel Getsemani».
Come ci ha insegnato il Giubileo della Speranza, occorre coltivare una fiducia ferma e stabile nelle promesse di Dio, senza cedere mai alla disperazione, superando paure e incertezze, certi che il Risorto è Signore della storia del mondo e della nostra personale: Egli non ci abbandona nelle ore più buie, ma viene a diradare con la sua luce tutte le nostre tenebre. E proprio grazie alla luce e alla forza del suo Spirito, anche attraverso prove e crisi, possiamo vedere la nostra vocazione maturare, riflettere sempre più la stessa bellezza di Colui che ci ha chiamato, una bellezza fatta di fedeltà e fiducia, nonostante le ferite e le cadute.
Maturazione
La vocazione, in effetti, non è un traguardo statico, ma un processo dinamico di maturazione, favorito dall’intimità con il Signore: stare con Gesù, lasciar agire lo Spirito Santo nei cuori e nelle situazioni della vita e rileggere tutto alla luce del dono ricevuto significa crescere nella vocazione.
Come la vite e i tralci (cfr Gv 15,1-8), così tutta la nostra esistenza deve costituirsi in un legame forte ed essenziale con il Signore, in modo da diventare una risposta sempre più piena alla sua chiamata, attraverso le prove e le necessarie potature. I “luoghi” dove si manifesta maggiormente la volontà di Dio e si fa esperienza del suo infinito amore sono spesso i legami autentici e fraterni che siamo capaci di instaurare nel corso della nostra vita. Quanto è prezioso avere una valida guida spirituale che accompagni la scoperta e lo sviluppo della nostra vocazione! Quanto sono importanti il discernimento e la verifica alla luce dello Spirito Santo, perché una vocazione possa realizzarsi in tutta la sua bellezza.
Vocazione, dunque, non è un possesso immediato, qualcosa di “dato” una volta per tutte: è piuttosto un cammino che si sviluppa analogamente alla vita umana, in cui il dono ricevuto, oltre ad essere custodito, deve nutrirsi di un rapporto quotidiano con Dio per poter crescere e portare frutto. «Questo ha un grande valore, perché colloca tutta la nostra vita di fronte a quel Dio che ci ama e ci permette di capire che nulla è frutto di un caos senza senso, ma al contrario tutto può essere inserito in un cammino di risposta al Signore, che ha un progetto stupendo per noi».
Cari fratelli e sorelle, carissimi giovani, vi incoraggio a coltivare la vostra relazione personale con Dio attraverso la preghiera quotidiana e la meditazione della Parola. Fermatevi, ascoltate, affidatevi: in questo modo, il dono della vostra vocazione maturerà, vi renderà felici e porterà frutti abbondanti per la Chiesa e per il mondo.
La Vergine Maria, modello di accoglienza interiore del dono divino e maestra dell’ascolto orante, vi accompagni sempre in questo cammino!”.
LEONE PP. XIV
Dal Vaticano, 16 marzo 2026
MERCOLEDI’ 6 MAGGIO: ore 20.45
“Santa CHIARA “sorella” di san FRANCESCO”
Incontro e Conversazione con con sorella Maria Chiara
Presso il Monastero in Piazza dei Piccoli Martiri 3 a Gorla
in MM rossa: fermata GORLA
in auto parcheggio interno (arrivo entro le 20,30)
2026 Anno Giubilare Francescano
Conversione a Dio e Vocazione nella Chiesa
Il secondo e altrettanto fondamentale evento che spiega la “vocazione di Francesco” fu “l’incontro con il lebbroso”. E’ lui stesso che scrive nel suo Testamento: “Quand’ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi, e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia”.
Ed ecco come avvenne …
“Mentre un giorno stava pregando fervidamente il Signore, gli fu risposto: “Francesco se vuoi conoscere la mia volontà, devi disprezzare e odiare tutto quello che amavi mondanamente e desideravi possedere. Quando avrai cominciato a fare così, ti parrà insopportabile e amaro quanto per l’innanzi ti era attraente e dolce; e dalle cose che una volta aborrivi, attingerai grande dolcezza e immensa soavità”.
Felice di queste parole e divenuto forte nel Signore, Francesco, mentre un giorno cavalcava nei paraggi di Assisi, incontrò sulla sua strada un lebbroso. E poiché di solito aveva un grande orrore dei lebbrosi, fece violenza a sé stesso, smontò da cavallo e offrì al lebbroso un denaro, baciandogli la mano. E ricevendone un bacio di pace, risalì a cavallo e seguitò il suo cammino. Da quel giorno cominciò progressivamente a non fare più alcun conto di sé stesso, fino a giungere alla perfetta vittoria su di sé, con la grazia di Dio.
Trascorsi pochi giorni, prese con sé molto denaro e si recò all’ospizio dei lebbrosi; li riunì tutti insieme e distribuì a ciascuno l’elemosina, baciando loro la mano. Nel ritorno, ciò che prima gli riusciva amaro, vedere cioè e toccare dei lebbrosi, gli si trasformò veramente in dolcezza. Confidava lui stesso che guardare i lebbrosi gli era talmente increscioso che non solo si rifiutava di vederli, ma anche di avvicinarsi alle loro abitazioni. E se a volte gli capitava di passare accanto alle loro dimore o di vederne qualcuno, sebbene la compassione lo stimolasse a far loro l’elemosina per mezzo di qualche altra persona, lui però voltava sempre la faccia dall’altra parte e si turava le narici con le proprie mani. Per grazia di Dio diventò compagno e amico dei lebbrosi così che, come afferma nel suo Testamento, stava in mezzo a loro e li serviva umilmente.
Queste visite ai lebbrosi accrebbero la sua bontà”.
Da LEGGENDA DEI TRE COMPAGNI (Cap. IV)
AVVISI DELLA SETTIMANA
DOMENICA 3 MAGGIO: quinta di PASQUA
Giornata nazionale di sensibilizzazione per il sostegno economico
della Chiesa Cattolica attraverso la firma dell’8x1000
Presentazione del Cantico delle Creature
Ore 10: MARCO GARZONIO, psicoterapeuta, giornalista, scrittore
Ore 11.30: NICOLA GALLUCCI, insegnante
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LUNEDI’ 4 maggio, ORE 21, in Salone GHIDOLI
Incontro di presentazione dell’ORATORIO ESTIVO - GIUGNO 2026
con la possibilità di Iscrizione
INCONTRI di CATECHISMO ore 17.00 in ORATORIO
Lunedì 4, Gruppo “CRISTIANI”: Incontro di Catechismo
Martedì 5, Gruppo “FIGLI”: ripresa del Catechismo
Mercoledì 6, Gruppo “DISCEPOLI”: Incontro di Catechismo
Giovedì 7, Gruppo “AMICI”: preparazione alla 1^ Comunione
17.10: prove in Chiesa – 18: Confessioni
19.15: Cena per i Bambini/e – 20.30: Preghiera coi Genitori
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Mercoledì 6 maggio, per la Terza Età e ... Amici:
ritrovo sul Sagrato alle 14.45: con la Prof.ssa Piera Guidotti
VISITA alla Chiesa di s. Maria Bianca della Misericordia al Casoretto
MERCOLEDI’ 6 MAGGIO: ore 20.45
“Santa CHIARA “sorella” di san FRANCESCO”
(vedi le notizie pag. sopra di questo IL FOPPONINO)
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Giovedì 7 maggio: ore 20.30 in GBP, terzo incontro del
Corso Animatori per gli Adolescenti in vista dell’Oratorio Estivo
Venerdì 8 maggio, ore 17, Incontro per il Gruppo MEDIE
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Sabato 9 maggio:
per il Gruppo “AMICI”: ore 10 – 12, nella Chiesa del Fopponino,
RITIRO di Prima COMUNIONE
ore 16.30, al Fopponino, Battesimo di GEROSA Edoardo Maria
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DOMENICA 10 MAGGIO: sesta di PASQUA
Ore 10: s. Messa di PRIMA COMUNIONE
Presentazione del Cantico delle Creature
Ore 11.30: DARIA BIGNARDI, scrittrice
ore 16.30, al Fopponino, Battesimo di PEDRAZZOLI Ettore

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