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Il Fopponino dell'8 Marzo 2026

  • Immagine del redattore: Fopponino Milano
    Fopponino Milano
  • 6 mar
  • Tempo di lettura: 6 min

Terza Domenica di Quaresima

8 Marzo 2026

III Settimana Diurna Laus


Seconda parte del MESSAGGIO di PAPA LEONE XIV per la QUARESIMA 2026

La Quaresima come tempo di conversione

Cari fratelli e sorelle!

 

“La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.

Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito. Vi è un legame, dunque, tra il dono della Parola di Dio, lo spazio di ospitalità che le offriamo e la trasformazione che essa opera. Per questo, l’itinerario quaresimale diventa un’occasione propizia per prestare l’orecchio alla voce del Signore e rinnovare la decisione di seguire Cristo, percorrendo con Lui la via che sale a Gerusalemme, dove si compie il mistero della sua passione, morte e risurrezione”. (…)

Digiunare

“Se la Quaresima è tempo di ascolto, il digiuno costituisce una pratica concreta che dispone all’accoglienza della Parola di Dio. L’astensione dal cibo, infatti, è un esercizio ascetico antichissimo e insostituibile nel cammino di conversione. Proprio perché coinvolge il corpo, rende più evidente ciò di cui abbiamo “fame” e ciò che riteniamo essenziale per il nostro sostentamento. Serve quindi a discernere e ordinare gli “appetiti”, a mantenere vigile la fame e la sete di giustizia, sottraendola alla rassegnazione, istruendola perché si faccia preghiera e responsabilità verso il prossimo. (…)

Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane.

Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace”.

2026 Anno Giubilare Francescano

In attuazione del Messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima

La pratica del digiuno nella regola e nella vita di san Francesco

“Facciolo con descrizione”

“E digiunino dalla festa di Tutti i Santi alla Natività del Signore. La santa Quaresima, invece, che a partire dall’Epifania dura ininterrottamente per quaranta giorni e che il Signore consacrò con il suo santo digiuno, coloro che volontariamente la digiunano siano benedetti dal Signore, e coloro che non vogliono non vi siano obbligati. Ma l’altra, fino alla Risurrezione del Signore, la digiunino. Negli altri tempi non siano tenuti a digiunare, se non il venerdì. Ma in momenti di manifesta necessità i frati non siano tenuti al digiuno corporale”.

Dalla “Regola bollata” – Capitolo III (5-9)

 

“Mentre dimorava nel luogo di Santa Maria, gli fu mandata una gravissima tentazione dello spirito, a profitto della sua anima. E di ciò era tanto afflitto nella mente e nel corpo, che molte volte si sottraeva alla compagnia dei fratelli, poiché non era in grado di mostrarsi loro lieto come al solito.

Si mortificava, nondimeno astenendosi dal cibo, dalla bevanda e dal parlare; pregava più insistentemente e versava lacrime più abbondanti affinché il Signore si degnasse di mandargli un rimedio efficace in così grave tribolazione. Essendo vissuto in tale angoscia per oltre due anni, un giorno mentre pregava nella chiesa di Santa Maria, accadde che gli fu detta in spirito quella parola del Vangelo: “Se tu avessi fede quanto un granello di senapa e ordinassi a quel monte di trasportarsi in un altro lugo, avverrebbe così”.

Subito beato Francesco rispose: “Signore, qual è questo monte?”.

Gli fu detto: “Quel monte è la tua tentazione”.

E il beato Francesco: “Allora, Signore, sia fatto a me come tu hai detto!”.

E immediatamente fu liberato così perfettamente che gli sembrò di non avere mai patito tentazione alcuna”.

Da “Specchio di perfezione” – capitolo 99

 

O Francesco, que farai                de te medesmo occidirai

    del diiuno che fai,                          sì ll’ai duro encomenzato.

 

    “Facciolo con descrizione,          ch’e’ aio el corpo per fantone:

     tengolo en mea presone            sì ll’ho corretto e castigato”.

 

(diiuno è digiuno; descrizione sta per discrezione/misura; fantone è servo; presone è prigione)

Da “Laudi” di Jacopone da Todi – Lauda 71 (34-37)

“Lo dico al Corriere”

SAN FRANCESCO ALLE OLIMPIADI?

IL CANTICO DELLE CREATURE

MESSAGGIO UNIVERSALE DI PACE

 

Vi rendo partecipi di una mia intuizione che mi ha spinto a scrivere al Corriere della Sera. Martedì 17 febbraio questa mia lettera è stata pubblicata, senza ottenere l’esito da me auspicato. Forse s’è persa una bella occasione perché “San Francesco è sempre una buona notizia”. Che te ne pare?


Cara Elisabetta Soglio,

ho assistito come milioni di persone alla diretta televisiva della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali Milano Cortina, tutto incentrato sull’idea di Armonia quale somma di bellezza, rispetto della natura, dignità della vita umana, ricerca della pace. Dopo aver ascoltato un assoluto capolavoro poetico della nostra letteratura, “L’Infinito” di Giacomo Leopardi recitato da Pierfrancesco Favino, ho pensato che in quel contesto avrebbe potuto trovare posto anche il Cantico di Frate Sole di San Francesco, testo poetico di altrettanta bellezza e capace di esprimere la stessa invocata e descritta “armonia”.

Sono parroco a Milano in una Chiesa è dedicata a san Francesco d’Assisi di cui ricorre nel 2026 l’ottavo centenario della sua morte: ebbene san Francesco, “il primo italiano” che in tanti modi si sta celebrando e che non a caso è patrono del nostro Paese, credo meriterebbe che il suo Cantico, sentito come un inno universale alla bellezza del creato, venisse proclamato nello spettacolo conclusivo delle Olimpiadi, quasi come un messaggio di fratellanza e pace, un mandato affidato al mondo attraverso lo sport, un invito rivolto all’intera umanità.

Mi rendo conto che a questo punto probabilmente tutto è già stato definito e che la macchina dei Giochi Olimpici è complicata. Però ci tenevo a condividere con lei questa mia riflessione, perché San Francesco è sempre una buona notizia: chissà mai, che queste poche righe arrivino a qualcuno …

 

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Alla sera del 1° venerdì di Quaresima (magro e digiuno) abbiamo vissuto l’iniziativa della CENA POVERA: anzitutto abbiamo apprezzato la testimonianza di Fra’ Marcello Longhi e poi condiviso il gesto semplice e sobrio del solo “piatto di riso e patate” come cena, per rinnovare la nostra attenzione e l’impegno fattivo verso le persone povere. A Fra’ Marcello, a sostegno delle mense francescane per i poveri, Lui che ne è il Presidente, abbiamo consegnato 925 euro

AVVISI  DELLA  SETTIMANA


Domenica 8 marzo - TERZA di QUARESIMA

Domenica del 1° ANNO: ore 10: S. Messa con il Gruppo FIGLI

In Oratorio: Incontro con i Genitori - Giochi per i Bambini/e

Lunedì 9 marzo, ore 18.30, s. MESSA per i DEFUNTI di FEBBRAIO:

AVOGRADO Giovanna (’27), POLISSI Giovanni (’31), MOCCHETTI Lucia (‘37) MORETTI Silvano (’45), MAGA VISCONTI Giulio (’35), PETRI Leonetta (’43), MAGLIANO Maria Antonietta (‘33)

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INCONTRI di CATECHISMO ore 17.00 in ORATORIO 

Lunedì 9, GRUPPO “CRISTIANI”: Incontro di Catechismo

“L’effusione dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste”

Martedì 10, GRUPPO “FIGLI”:

Con questo martedì riprendono gli Incontri di Catechismo 

Mercoledì 11, GRUPPO “DISCEPOLI”: Incontro di Catechismo

Giovedì 12, GRUPPO “AMICI”: Incontro di Catechismo

Martedì 10 marzo, ore 21, al Cinema ARIOSTO

Don Claudio Doglio, guida il 3° Incontro della SCUOLA BIBLICA:

La GLORIA della CROCE secondo GIOVANNI (cap. 18-21):

Gli incontri con Cristo Risorto (Gv 20, 1–21, 25)

 

Martedì 10, ore 19 in cripta: 6° Incontro di Preghiera

Sia fatta la tua volontà: “Giustizia”

 Mercoledì 11 marzo, ore 15.30, per la TERZA ETA’a cura dello Staff:

2o incontro formativo con il sussidio: In Cammino di pace”

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VENERDI’ 13 marzo, 3° venerdì di QUARESIMA

GIORNATA di PREGHIERA e di DIGIUNO per la PACE

ore 9 al Fopponino – ore 18.30 in Chiesa, celebrazione della VIA CRUCIS

dalle ore 15: nell’antica Chiesa del FOPPONINO

Contemplazione della Croce di Gesù

Ore 15: preghiera per i detenuti e per la Comunità di san Vittore

Ore 16 – 17.20: lettura della passione e morte di Gesù nei 4 Vangeli

Ore 18: recita del Rosario – ore 18.30 Via Crucis

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Domenica 15 marzo - QUARTA di QUARESIMA

Domenica del 2° ANNO: ore 10: S. Messa con il Gruppo DISCEPOLI

In Oratorio: Incontro con i Genitori - Giochi per i Bambini/e

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Ecco il prossimo VIAGGIO artistico culturale in EMILIA

visitando queste Città: Parma, Bologna, Modena e Pavia

Da Martedì 28 Aprile a Venerdì 1 Maggio 2026

Quota di partecipazione individuale: euro 800

Per motivi organizzativi è necessario dare l’adesione

a don Serafino entro il 15 marzo 2026


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