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Il Fopponino - 17 settembre 2023



17 settembre: Giornata diocesana per il Seminario


“Egli entrò per rimanere con loro”

“L’insistenza del desiderio – “resta con noi” (Lc 24,29) – trova la casa in Gesù entrò per rimanere con loro.

In questo dimorare si compie la rivelazione, irrompe l luce, anche se è notte.

Nello spezzare del pane i discepoli riconoscono la verità di Gesù e della loro vita.

Il pane non è solo pane: oltre l’ovvio, è cibo di vita eterna; la dimora non è solo riparo nella notte: oltre l’ovvio, è la casa dove si con-divide la fede e la carità; le parole non sono solo parole: oltre l’ov-vio, sono scintille che fanno ardere il cuore; il tempo non è solo ciclo di giorni e di notte, logorante invecchiare: oltre l’ovvio, è tempo di missione.

Nella giornata per il Seminario la Diocesi è invitata a riconoscere che il Seminario non è solo un luogo da amare, una struttura da sostenere, una domanda ossessiva sul numero dei seminaristi. Oltre l’ovvio: è una comunità che accompagna alla rivelazione del-la luce della presenza di Gesù, che offre la testimonianza di un per-corso che insegna a riconoscere che la vita è vocazione, a formare discepoli ardenti, preti per il servizio della Chiesa.

Ai seminaristi tutta la mia simpatia, il mio incoraggiamento.

Agli educatori tutta la mia stima e la mia fiducia. A tutti i fedeli del-a Diocesi il mio invito alla preghiera e alla vicinanza affettuosa e generosa al Seminario.

A tutti i ragazzi, gli adolescenti, i giovani l’invito a non sottrarsi all’incontro sorprendente che può aprire percorsi oltre l’ovvio, oltre lo smarrimento, la tristezza e la rassegnazione: verso la rivelazione che illumina la vita e chiama a cammini ardenti di speranza".

Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

Milano, 10 giugno 2023 – Giornata delle Ordinazioni Presbiterali



Proposta pastorale per l’Anno 2023-2024

“Viviamo di una vita ricevuta”

“La proposta che offro alla Chiesa ambrosiana è frutto di una consultazione che ha coinvolto i Consigli diocesani (..) Ho cercato di meditare le osservazioni e di metterle a frutto. Insieme ho conside-rato che la maggioranza dei pareri pervenuti sottolineava l’importanza di trattare proprio alcuni temi per offrire una parola di orientamento in un momento in cui una certa confusione induce più alla reticenza e all’imbarazzo che a una proposta franca del mes-saggio cristiano e a un accompagnamento delle persone e delle comunità sapiente e costruttivo.

La mia intenzione non è, come si vede, di proporre una sintesi dottrinale su temi delicati e complessi. Desidero piuttosto mettere in evidenza il principio fondamentale del vivere e il punto di partenza per le scelte alle quali la responsabilità di ciascuno non può sottrarsi. E il principio fondamentale è che Gesù è risorto, è vivo, è presente nella Parola che viene proclama-ta e nella celebrazione che raduna il popolo santo di Dio. Gesù è vivo e la sua presenza, la sua Parola, il dono dello Spirito Santo non sono verità da affermare solo con un assenso intellettuale o verbale, ma sono modalità con cui siamo chiamati per nome. (..) Ritengo che solo la relazione personale con Gesù vissuta dentro la comunità cristiana renda possibile interpretare l’identità, la vita, la responsabilità, la presenza nel mondo come la condizione per por-tare a compimento la propria vocazione. Credo che questo vivere la fede come amicizia, sequela, comunione con Gesù sia la condizione per riconoscere di vivere una vita ricevuta in dono e costituisca l’antidoto più necessario per resistere alla tentazione dell’individualismo radicale che, a mio parere, sta portando ala suicidio della nostra società.

La mia intenzione non è tanto quella di offrire una proposta pastorale per l’anno 2023/2024, quanto di incoraggiare tut-ta la nostra comunità ad affrontare oggi e nel futuro i no-di decisivi del vivere e del vivere insieme: perciò più che una proposta pastorale questo testo è l’appello a prendersi le proprie responsabilità, a curare confronti e approfondimenti, a elaborare proposte pastorali coerenti. Insomma, più un programma di la-voro abituale che un tema da affrontare in un anno pastorale. (..) Perciò impariamo e cerchiamo di praticare lo stile di Gesù per per-correre le strade dell’inquietudine e dello scoraggiamento, per imparare a dialogare, per seminare speranza”.

Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano

Dalla Conclusione (pag. 53 -57)


Invito all’iscrizione al Catechismo


L’itinerario della Iniziazione cristiana dei Bambini/Ragazzi

“Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”

(Papa Francesco , Esortazione apostolica Evangelii Gaudium, 2013, n. 1)

“Quel che abbiamo veduto e udito noi lo annunciamo anche a voi perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Fi-glio suo Gesù Cristo”. (1Gv 1, 3-4)


Che cos'è l'Iniziazione Cristiana?

L'Iniziazione Cristiana è un itinerario (cammino – esperienza) di forma-zione che introduce e accompagna i Bambini/e e i Ragazzi/e ad un incon-tro personale e memorabile con Gesu , nella comunita cristiana.


Carissimi Genitori,

siamo alla ripresa delle attività e l'inizio dell'anno scolastico porta con se tanta speranza, perche la vita dei nostri Bambini/Ragazzi e delle no-stre Famiglie possa ritrovare la sua bellezza, ora nel segno di una ritrova-ta “normalita ”. Questo e pure il momento in cui programmare la ripresa del Catechismo dell'Iniziazione Cristiana, al fine di preparare i nostri Bambini/Ragazzi alle celebrazioni di Prima Comunione e di Cresima.


INVITO ALL'ISCRIZIONE

Da LUNEDI’ 18 a VENERDI’ 22 SETTEMBRE, dalle 16.45 alle 19.00 e poi SABATO 23 SETTEMBRE dalle 10 alle 12 venendo in Parrocchia potrete rinnovare l’iscrizione al Catechismo dei vostri figli/e per l’anno 2023/2024. Avremo così l’occasione per comunicarvi le date di inizio de-gli incontri per i Bambini e i Ragazzi. Questo gesto rivela il vostro interesse nell’accompagnare la crescita spirituale e religiosa dei vostri figli. Inoltre ci consente di aggiornare i nostri dati ed e pure l'occasione per contribuire con una offerta libera alle spese che la Parrocchia affronta per il Catechismo.


RICOMINCIAMO A VENIRE A MESSA!

Con la ripresa del catechismo, ecco il mio invito a partecipare alla S. Messa domenicale in Parrocchia. A partire da domenica 24 Settembre vi aspettiamo alla S. Messa delle ore 10. Occorre vincere qualche pigrizia e ridare valore a questa celebrazione che rende festosa la domenica e da “respiro” alla Famiglia.

Ecco, carissimi Genitori, la bellezza e il senso di quell’opera educativa che prende inizio con “il Catechismo dei Bambini/Ragazzi”. Siamo tutti coinvolti – almeno con la preghiera – ad accompagnare questa proposta di Iniziazione cristiana, confidando e ringraziando anticipatamente quegli adulti – sono le Catechiste – che a nome della nostra Comunità, amorevolmente, si prendono cura del cammino di fede dei nostri Bambini e Ragazzi.

don Serafino




 

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