Il Fopponino del 1° Marzo 2026
- Fopponino Milano
- 1 giorno fa
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Seconda Domenica di Quaresima
1° Marzo 2026
II Settimana Diurna Laus
Prima parte del MESSAGGIO di PAPA LEONE XIV per la QUARESIMA 2026
La Quaresima come tempo di conversione
Cari fratelli e sorelle!
La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.
Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito. Vi è un legame, dunque, tra il dono della Parola di Dio, lo spazio di ospitalità che le offriamo e la trasformazione che essa opera. Per questo, l’itinerario quaresimale diventa un’occasione propizia per prestare l’orecchio alla voce del Signore e rinnovare la decisione di seguire Cristo, percorrendo con Lui la via che sale a Gerusalemme, dove si compie il mistero della sua passione, morte e risurrezione.
Ascoltare
Quest’anno vorrei richiamare l’attenzione, in primo luogo, sull’importanza di dare spazio alla Parola attraverso l’ascolto, poiché la disponibilità ad ascoltare è il primo segno con cui si manifesta il desiderio di entrare in relazione con l’altro.
Dio stesso, rivelandosi a Mosè dal roveto ardente, mostra che l’ascolto è un tratto distintivo del suo essere: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido» (Es 3,7). L’ascolto del grido dell’oppresso è l’inizio di una storia di liberazione, nella quale il Signore coinvolge anche Mosè, inviandolo ad aprire una via di salvezza ai suoi figli ridotti in schiavitù. È un Dio coinvolgente, che oggi raggiunge anche noi coi pensieri che fanno vibrare il suo cuore. Per questo, l’ascolto della Parola nella liturgia ci educa a un ascolto più vero della realtà: tra le molte voci che attraversano la nostra vita personale e sociale, le Sacre Scritture ci rendono capaci di riconoscere quella che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia, perché non resti senza risposta. Entrare in questa disposizione interiore di recettività significa lasciarsi istruire oggi da Dio ad ascoltare come Lui, fino a riconoscere che «la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa».
2026 Anno Giubilare Francescano
In attuazione del Messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima
Essere in ascolto e presenti come san Francesco
“Se chiedessimo a qualcuno degli ammiratori, o devoti, del Santo di Assisi di condividere con noi quale sia, a loro avviso, la dimensione più significativa della santità di Francesco riceveremmo molte risposte diverse, spazianti dall’umiltà alla povertà, dalla preghiera allo spirito fraterno, dall’amore per ogni creatura alla carità verso i poveri e così via … Sarebbero per la maggior parte risposte corrette e corrispondenti, quale più quale meno, alla figura di Francesco, così come collegate anche alla sensibilità individuale di colui che fornisce la risposta.
Se, ad esempio, dovessi rispondere io, dopo molti anni di vita francescana vissuta in un eremo, mi orienterei ad una dimensione della spiritualità di Francesco non così spesso messa in risalto ma che, a mio parere, è uno dei segreti più preziosi della sua spiritualità, e cioè la sua capacità di ascolto e di attenzione. Sì, avete letto bene: ho scritto proprio ascolto quale atteggiamento che consente di essere presenti, con concretezza, alla realtà delle cose così come avvengono momento dopo momento.
Abitualmente si pensa all’ascolto solo in termini psicologici, senza tener presente la dimensione spirituale e mistica che vi è connessa. In realtà in Francesco l’ascolto era il sale interiore che gli permetteva non solo di farsi fraterno con ogni creatura, ma anche di vivere la semplicità, la povertà e l’ascesi che si mantennero sempre sorgive, fresche, evangeliche, senza mai indurirsi in un volontarismo distanziante e gelido, come può avvenire in talune forme di ascetismo poco ispirato. Invece una ben esercitata e maturata capacità di ascolto è necessaria per instaurare un rinnovato rapporto con Dio, e di conseguenza con noi stessi, con il nostro prossimo e con la realtà esterna.
Volendo scavare un poco scopriremo poi che l’attenzione comporta una duplice conversione: la prima è quella di passare dal sentire all’ascoltare, la seconda dal vedere al guardare. Proviamo a rifletterci un attimo. Quante volte noi pensiamo o, meglio, ci illudiamo, d’aver prestato attenzione agli altri perché siamo rimasti a sentire quello che ci hanno detto o perché abbiamo visto quanto ci hanno testimoniato! Questa però si rivela un’illusione: il punto vero è se abbiamo davvero ascoltato e guardato l’altra persona, in quello che viveva e cercava di comunicarci. Non si tratta di cambiamenti facili, ma di vere e proprie conversioni.
La Grazia del Signore ci renda attenti, capaci cioè di ascoltare davvero a fondo il disagio del fratello, e di guardare in profondità le sue lacrime, facendole nostre come qualcosa che ci riguarda da vicino”.
Dal Mensile “San Francesco” (01-2026) - Articolo di Andrea Arvalli - Teologo
LA CELEBRAZIONE DELLA PRIMA CONFESSIONE
“Nessuno ha un amore più grande”
“A Tu per Tu .. con l’Amico Gesù”
Oggi 45 Bambini e Bambine celebrano per la prima volta il Sacramento della Prima Confessione: il loro colloquio a Tu per Tu con un prete per dire il loro grazie alla vita e a Dio e per cominciare a chiedere perdono di qualche azione diversa o distante dall’insegnamento di Gesù, l’Amico sempre più cercato e meglio conosciuto, capace di donare loro il perdono. Da qui viene l’impegno di crescere in questa amicizia bella e davvero importante per la loro età!
AMATUZZO TITO AUTORINO EMMA
AVAGLIANO ELEONOR BARBIERI GINEVRA
BASSOTTO MARGHERITA BEY RYAN
BIONDI GAIA BONACCI GIORGIO
BONACCI PIETRO BORSETTI GIULIO
BRAMBILLA CATERINA CARAMIA CARLOTTA
CIRIO EDOARDO COLAVOLPE ALESSIO
DAL NEGRO PIETRO DE ASSIS NETO LEONARDO
FATTORI CAMILLA FERRARI GIULIO
FERRARI LORENZO FRANGIONI NICOLO’
FROSI BIANCA GEMELLI DAVIDE
GIOMBINI LUDOVICA M. GRECO NACCARATO EDOARDO
IUZZOLINO MARIA LOMBARDO ROMEO
MATTEINI SEBASTIANO PENNA ETTORE
RAMPONI GIACOMO REINISCH COSTANZA SOFIA
REMONDINI ROSAMARIA SANFILIPPO ANNA
SICONOLFI SOFIA SILEO EVELYN VITTORIA
SORRENTINO ETTORE SPALLA EDOARDO
TAGLIAFERRI ANITA VALSECCHI TOMMASO
VALSECCHI LEONARDO VERCELLI OLIVIA
VERGA TEODORANI VIOLA VINCI MARIA LETIZIA
YMER MICHELE ZACCHEO ELEONORA
ZANZUCCHI VITTORIA
con le Catechiste Barbara, Clorinda e Jolanda
Preghiamo con e per questi Bambini e Bambine
Dio, Padre buono e misericordioso, questo sacramento – che oggi per la prima volta vien celebrato da questi Bambini e Bambine – doni a loro vita nuova nello Spirito santo per continuare a seguire più da vicino il Signore Gesù, loro amico e nostro Dio che vive e regna per tutti i secoli dei secoli. Amen
AVVISI DELLA SETTIMANA
Domenica 1 marzo - SECONDA di QUARESIMA
Domenica del 3° ANNO: ore 10: S. Messa animata dal Gruppo AMICI
In Oratorio: Incontro con i Genitori - Giochi per i Ragazzi/e
ore 15, in Chiesa: Celebrazione della PRIMA CONFESSIONE
(a pag. 3 di questo IL FOPPONINO trovi i nomi dei Bambini e Bambine)
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INCONTRI di CATECHISMO ore 17.00 in ORATORIO
Lunedì 2, GRUPPO “CRISTIANI”: Incontro di Catechismo
Mercoledì 4, GRUPPO “DISCEPOLI”: Incontro di Catechismo
Giovedì 5, GRUPPO “AMICI”: Incontro di Catechismo
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Martedì 3 marzo, ore 21, al Cinema ARIOSTO
Don Claudio Doglio, guida il 2° Incontro della SCUOLA BIBLICA:
La GLORIA della CROCE secondo GIOVANNI (cap. 18-21):
Le scene del Calvario e la tomba vuota (Gv 19,1-16b – 20,18)
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Mercoledì 4 marzo, ore 15.30, per la TERZA ETA’:
“Storie, storielle e aneddoti”
raccontate dal nostro amico Roberto Tabarrini
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VENERDI’ 6 marzo, 2° venerdì di QUARESIMA: è di Magro
ore 9 al Fopponino – ore 18.30 nella Chiesa parrocchiale
celebrazione della VIA CRUCIS
ore 20.45: per TUTTI in salone Ghidoli,
proiezione del film: “Uccellacci e Uccellini”
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Domenica 8 marzo - TERZA di QUARESIMA
Domenica del 1° ANNO: ore 10: S. Messa animata dal Gruppo FIGLI
In Oratorio: Incontro con i Genitori - Giochi per i Bambini/e
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Presento alla nostra Comunità il prossimo VIAGGIO
artistico culturale in EMILIA visitando queste Città:
Parma, Bologna, Modena e Pavia
Da Martedì 28 Aprile a Venerdì 1 Maggio 2026
Quota di partecipazione individuale: euro 800
Per motivi organizzativi è necessario dare l’adesione
a don Serafino entro il 15 marzo 2026
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