top of page

Il Fopponino del 14 Settembre 2025

  • Immagine del redattore: Fopponino Milano
    Fopponino Milano
  • 12 set 2025
  • Tempo di lettura: 7 min

Aggiornamento: 13 set 2025


3a domenica dopo il MARTIRIO di S. Giovanni Battista

14 Settembre 2025

IV Settimana Diurna Laus


Domenica 14 Settembre: un bell’inizio


“Risplenda la vostra luce davanti agli uomini”

         Carissimi amici della parrocchia di San Francesco al Fopponino,

 mi chiamo don Andrea Gariboldi e da pochi giorni ho il dono e la gioia di essere qui tra voi, chiamato dal nostro Arcivescovo a servire questa comunità, come vostro nuovo sacerdote. Entro in questa realtà con il cuore colmo di gratitudine, con emozione e con il desiderio sincero di camminare insieme a voi, nella semplicità della vita quotidiana e alla luce del Vangelo.

         Sono originario di Cusano Milanino e dopo il Liceo classico sono entrato in seminario. Sono stato ordinato sacerdote nel 2012 e ho svolto il mio ministero dapprima a Gavirate (VA) e dal 2017 fino a pochi giorni fa, nella parrocchia di Santo Stefano in Sesto San Giovanni. Da sempre la mia missione si è svolta a contatto con il mondo giovanile, come responsabile di PG in oratorio ed insegnante di Religione a scuola. In questa mia ultima esperienza sono stato chiamato anche a dirigere la scuola parrocchiale Santa Caterina da Siena, luogo a me molto caro e significativo, carico di esperienza umana e cristiana. A partire dal 1^ settembre sono stato chiamato ad assumere l’incarico di Collaboratore del Servizio per l’Insegnamento della Religione Cattolica della Curia di Milano.

         Per presentarmi a voi, vorrei usare il motto che accompagna la classe di noi preti 2012: “Risplenda la vostra luce davanti agli uomini” (Mt 5,16).

È una Parola che sento profondamente mia e che mi guida ogni giorno: desidero che la luce di Cristo, non la mia, possa passare attraverso gesti semplici, parole vere e una presenza che si fa vicina, silenziosa quando serve, ma sempre disponibile.

         Nei miei primi passi qui al Fopponino, ho già sperimentato una calorosa accoglienza, e vorrei ringraziare di cuore don Serafino, che con fraternità e affetto mi ha aperto le porte della parrocchia, e mons. Carlo Ghidelli, per la sua vicinanza e le parole incoraggianti che mi ha riservato. Mi sento già a casa.

Mi piace pensare alla parrocchia come a una famiglia grande e variegata, dove ciascuno può trovare il suo posto, il suo spazio per risplendere, per crescere, per amare. E io desidero essere semplicemente questo: un fratello e un padre, presente e attento, con i miei limiti ma anche con tanta voglia di volervi bene.

         Vi affido alla mia preghiera quotidiana e vi chiedo, con umiltà e fiducia, di accompagnarmi anche voi con la vostra. Insieme, con l’aiuto del Signore, possiamo essere una comunità che accende luci -anche piccole - nella nostra vita e in quella delle persone che incontriamo.

         Con affetto sincero,

don Andrea        

Ecco una pagina sempre bella del Concilio Vaticano II da rileggere e mettere in pratica

Rapporti dei presbiteri con i laici

I sacerdoti del Nuovo Testamento, anche se in virtù del sacramento dell'ordine svolgono la funzione eccelsa e insopprimibile di padre e di maestro nel popolo di Dio e per il popolo di Dio, sono tuttavia discepoli del Signore, come gli altri fedeli, chiamati alla partecipazione del suo regno per la grazia di Dio. In mezzo a tutti coloro che sono stati rigenerati con le acque del battesimo, i presbiteri sono fratelli membra dello stesso e unico corpo di Cristo, la cui edificazione è compito di tutti. Perciò i presbiteri nello svolgimento della propria funzione di presiedere la comunità devono agire in modo tale che, non mirando ai propri interessi ma solo al servizio di Gesù Cristo uniscano i loro sforzi a quelli dei fedeli laici, comportandosi in mezzo a loro come il Maestro il quale fra gli uomini «non venne ad essere servito, ma a servire e a dar la propria vita per la redenzione della moltitudine» (Mt 20,28). I presbiteri devono riconoscere e promuovere sinceramente la dignità dei laici, nonché il loro ruolo specifico nell'ambito della missione della Chiesa. Abbiano inoltre il massimo rispetto per la giusta libertà che spetta a tutti nella città terrestre. Siano pronti ad ascoltare il parere dei laici, tenendo conto con interesse fraterno delle loro aspirazioni e giovandosi della loro esperienza e competenza nei diversi campi dell'attività umana, in modo da poter assieme riconoscere i segni dei tempi. Provando gli spiriti per sapere se sono da Dio, essi devono scoprire con senso di fede i carismi, sia umili che eccelsi, che sotto molteplici forme sono concessi ai laici, devono riconoscerli con gioia e fomentarli con diligenza. Dei doni di Dio che si trovano abbondantemente tra i fedeli, meritano speciale attenzione quelli che spingono non pochi a una vita spirituale più profonda. Allo stesso modo, non esitino ad affidare ai laici degli incarichi al servizio della Chiesa, lasciando loro libertà d'azione e un conveniente margine di autonomia, anzi invitandoli opportunamente a intraprendere con piena libertà anche delle iniziative per proprio conto. Infine, i presbiteri si trovano in mezzo ai laici per condurre tutti all'unità della carità, «amandosi l'un l'altro con la carità fraterna, prevenendosi a vicenda nella deferenza» (Rm 12,10). A loro spetta quindi di armonizzare le diverse mentalità in modo che nessuno, nella comunità dei fedeli, possa sentirsi estraneo. Essi sono i difensori del bene comune, che tutelano in nome del vescovo, e sono allo stesso tempo strenui assertori della verità, evitando che i fedeli siano sconvolti da qualsiasi vento di dottrina. In modo speciale devono aver cura di quanti hanno abbandonato la frequenza dei sacramenti o forse addirittura la fede, e come buoni pastori non devono tralasciare di andare alla loro ricerca. Avendo presenti le disposizioni sull'ecumenismo non trascurino i fratelli che non godono della piena comunione ecclesiastica con noi. Devono infine considerare come oggetto della propria cura quanti non conoscono Cristo loro salvatore. I fedeli, dal canto loro, abbiano coscienza del debito che hanno nei confronti dei presbiteri, e li trattino perciò con amore filiale, come loro pastori e padri; condividendo le loro preoccupazioni, si sforzino, per quanto è possibile, di essere loro di aiuto con la preghiera e con l'azione, in modo che essi possano superare più agevolmente le eventuali difficoltà e assolvere con maggiore efficacia i propri compiti.

 Presbyterorum ordinis - Decreto sul ministero e la vita sacerdotale (n.9)

Invito all’iscrizione al Catechismo


L’itinerario della Iniziazione cristiana dei Bambini/Ragazzi

“Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia”

(Papa Francesco , Esortazione apostolica Evangelii Gaudium, 2013, n. 1)

“Quel che abbiamo veduto e udito noi lo annunciamo anche a voi perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo Gesù Cristo”. (1Gv 1, 3-4)

 Che cos'è l'Iniziazione Cristiana?

L'Iniziazione Cristiana è un itinerario (cammino – esperienza) di formazione che introduce e accompagna i Bambini/e e i Ragazzi/e ad un incontro personale e memorabile con Gesù, nella comunità cristiana.

 Carissimi Genitori,

siamo alla ripresa delle attività e l'inizio dell'anno scolastico porta con sé tanta speranza, perché la vita dei nostri Bambini/Ragazzi e delle nostre Famiglie possa ritrovare la gioia di crescere insieme. Questo è pure il momento in cui programmare la ripresa del Catechismo dell'Iniziazione Cristiana, al fine di preparare i nostri Bambini/Ragazzi alle celebrazioni di Prima Comunione e di Cresima.

 

INVITO all'ISCRIZIONE

Da LUNEDI’ 15 a VENERDI’ 19 SETTEMBRE, dalle 16.45 alle 19.00 e poi SABATO 20 SETTEMBRE dalle 10 alle 12 venendo in Parrocchia potrete rinnovare l’iscrizione al Catechismo dei vostri figli/e per l’anno 2025/2026. Avremo così l’occasione per comunicarvi le date di inizio degli incontri per i Bambini e per i Ragazzi. Questo gesto rivela il vostro impegno nell’accompagnare  la loro vita.  Inoltre ci consente di aggiornare i nostri dati ed è pure l'occasione per contribuire con una offerta libera alle spese che la Parrocchia affronta per il Catechismo.

 

RICOMINCIAMO a VENIRE a MESSA di DOMENICA!

Con la ripresa del catechismo, ecco il mio invito a partecipare alla S. Messa domenicale in Parrocchia. A partire da domenica 28 Settembre – e sarà la FESTA dell’ORATORIO – vi aspettiamo alla S. Messa delle ore 10: così, quel giorno, tutti insieme daremo l’inizio ufficiale al nuovo Anno Pastorale. Evviva!

 

Ecco, carissimi Genitori, la bellezza e il senso di quell’opera educativa che prende inizio con “il Catechismo dei Bambini/Ragazzi”. Siamo tutti coinvolti – almeno con la preghiera – ad accompagnare questa proposta di Iniziazione cristiana, confidando e ringraziando anticipatamente quegli adulti – sono le Catechiste – che a nome della nostra Comunità, amorevolmente, si prendono cura del cammino di fede dei nostri Bambini e dei nostri Ragazzi. 

don Serafino


AVVISI DELLA SETTIMANA


DOMENICA 14 SETTEMBRE:  ESALTAZIONE della CROCE

s. Messe: 8.30 (al Fopponino) 11 e 18.30 (in Chiesa)

Alla s. Messa delle ore 11:

presentazione alla Comunità di don Andrea Gariboldi

------------------------

ORARIO delle sante Messe

da DOMENICA 28 settembre: ore 8.30, 10, 11.30 e 18.30

da LUNEDI’ 15 settembre: ogni giorno ore 9.00 e 18.30

------------------------

Le ISCRIZIONI al CATECHISMO dell’INIZIAZIONE CRISTIANA

SI RICEVERANNO PRESSO LA SEGRETERIA PARROCCHIALE, IN CHIESA,

da LUNEDI’ 15 a VENERDI’ 19 SETTEMBRE, dalle 16.45 alle 19.00

SABATO 20 SETTEMBRE dalle 10.00 alle 12.00

In questa settimana i PRETI con le CATECHISTE aspettano i GENITORI per

l’ISCRIZIONE al CATECHISMO dell’INIZIAZIONE CRISTIANA

1° Anno: Bambini e Bambine nati nel 2018 (seconda elementare)

2° Anno: Bambini e Bambine nati nel 2017 (terza elementare)

3° Anno: Bambini e Bambine nati nel 2016 (quarta elementare)

4° Anno: Bambini e Bambine nati nel 2015 (quinta elementare)

------------------------

Lunedì 15 settembre

9° anniversario di don Giuseppe Asti: di lui faremo memoria alla Messa delle 9

ore 18.30, s. MESSA per i DEFUNTI di LUGLIO, AGOSTO e SETTEMBRE:

NIDASIO Daniela (’47), FORNASARI Bianca (’30), ZUCCHELLI M Vittoria (’35), MENTASTI Gabriella (‘25), DE SABBATA Maria (’30), REZOAGLI Caterina (’30), DALL’OLIO Redenta (’23), MILIANI Claudia Letizia (’39), PASSERINI Dino (‘35), PROVVISIONATO Mariateresa (’28), ROTONDO Silvana (’41), MONETA Alfredo (’34), DADICH Milena (’46)

------------------------

Giovedì 18 settembre, ore 19.30: in Oratorio prende inizio il Corso di Yoga

DOMENICA 21 SETTEMBRE: 4a dopo il MARTIRIO di san Giovanni Battista

s. Messe: 8.30 (al Fopponino) 11 e 18.30 (in Chiesa)

GIORNATA diocesana del SEMINARIO:

“Chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui”

Oggi potrai acquistare la Proposta Pastorale per l’Anno 2025/2026 del nostro Arcivescovo, mons. Mario Delpini: “TRA VOI, PERO’, NON SIA COSI’”. Per la ricezione diocesana del cammino sinodale

------------------------ 

 

 SCARICA IL NUMERO IN PDF




Commenti


WEB DESIGN ALIO MODO

© 2023 Fopponino Milano. Tutti i diritti sono riservati.

Questo blog non rappresenta un prodotto editoriale, ai sensi della legge 62 del 7/3/2001.

bottom of page