Il Fopponino del 28 Settembre 2025
- Fopponino Milano
- 26 set 2025
- Tempo di lettura: 6 min

5a domenica dopo il MARTIRIO di S. Giovanni Battista
28 Settembre 2025
II Settimana Diurna Laus
Domenica 28 Settembre: Festa dell'Oratorio
“Fatti avanti!"
“Fatti avanti!”: è lo slogan che riceviamo dalla FOM come tema che accompagnerà le nostre attività di quest’anno in Oratorio.
Mi rivolgo ai bambini e ai ragazzi che frequentano il nostro Oratorio e chiedo: quale significato possiamo dare a questa frase? In quali occasioni la potremmo sentire o la potremmo dire? Qualcuno potrebbe aver visto in te delle doti o delle capacità che tu non credi di avere, e quindi potrebbe incoraggiarti, e dirti: “Fatti avanti!”. L’allenatore quel giorno invece di affidare il rigore al solito primo rigorista, sceglie te, per darti coraggio e dirti: ce la puoi fare. La maestra di musica o di teatro che ti affida un pezzo da solista, perché ha fiducia in te e ti dice: sei capace.
“Fatti avanti!”. Non perché tutti debbano essere dei protagonisti, non perché tutti debbano sapere o poter fare tutto, non perché si debba vivere sempre sotto i riflettori come a volte i social ci fanno credere. Non per questo. Ma perché nella tua famiglia, nella tua classe, nel tuo oratorio, in questo mondo, c’è bisogno di te, di ciascuno di noi. Io sono unico, non ce n’è un altro come me (nel bene e nel male!). Se c’è qualcosa di buono e di bello che io posso fare, non ci sarà un altro che potrà farlo al posto mio. Credo che l’oratorio, di cui oggi celebriamo la festa, possa essere anche oggi per ciascuno di voi una grande palestra nella quale scoprire i vostri doni, i vostri talenti, per farli crescere e per metterli a servizio degli altri.
Mi rivolgo poi ai giovani e agli adulti che in questa domenica ricevono il mandato educativo. A loro chiederei: chi ve lo fa fare? Chi ve lo fa fare di spendere il vostro tempo per stare con i bambini e i ragazzi, ricevendo certamente gioie e consolazioni, ma anche fatiche e a volte delusioni? Voi siete l’esempio vivente di questo slogan: “Fatti avanti!”. C’è qualcuno che ci chiama: sì, sono gli stessi ragazzi, è la nostra comunità che chiama, che dice che senza persone che si impegnano l’oratorio, il catechismo, l’associazione sportiva, il gruppo scout e tutto il resto non potrebbero esistere. Ma in fondo in fondo chi ci chiama è Gesù: è lui che ci dona la forza per fare della nostra vita un dono, come ha fatto lui per noi.
A ciascuno, piccolo o grande che sia, vorrei ripetere: la nostra comunità, l’oratorio ha bisogno di te. “Fatti avanti!”.
Don Matteo
Due preziose testimonianze giovanili
Per la Festa dell’Oratorio di quest’anno diamo spazio a 2 testimonianze: sono fra’ Andrea, domenicano, e Leonardo educatore qui nel nostro Oratorio. Sono 2 giovani che narrano della loro ricerca vocazionale e del servizio – per molti aspetti diverso eppure così vicino e simile – che hanno iniziato verso le persone, nella Chiesa. Ascoltiamoli, perché abbiamo da imparare. Evviva!
" Voglio essere felice "
“Penso che l’espressione che meglio sintetizzi il mio percorso di vita sia proprio questa. Fin da piccolo, infatti, ho cercato la felicità e, come ogni persona che la desidera, l’ho cercata in quei posti che sono noti a tutti; nel possesso di oggetti, nelle relazioni affettive, sperando di trovare l’anima gemella, nell’autorealizzazione attraverso la scrittura e la musica, allo scopo di essere accettato dagli altri.
Eppure, quando mi guardavo dentro, sentivo di non essere felice. Persino dopo aver inciso e pubblicato un disco intero, o quando una ragazza mi prestava l’attenzione che desideravo, dentro di me, sentivo il vuoto, un vuoto che non riuscivo ad ignorare. Ed è stato proprio attraverso di esso che il Signore è entrato nella mia vita. Mediante l’incontro con don Patrizio, infatti, ho fatto esperienza di un Dio vicino, che parlava alla mia vita di tutti i giorni, ben distinto da quell’idea di Lui con cui ero cresciuto, che lo vedeva assente in tutte le mie scelte, benché andassi a Messa la domenica e avessi frequentato per lungo tempo l’oratorio.
Accogliendo la direzione spirituale di don Patrizio, ho cominciato ad allontanarmi da quelle idee di felicità che avevo inseguito senza successo, orientando per la prima volta alcune scelte verso Gesù, il che mi ha permesso poi di incontrarlo. Quel momento è stato uno dei più belli, perché, giunto a un bivio tra l’abbandonare definitivamente i miei desideri passati e il rimanere nel compromesso, mi sono affidato al Signore e lì ho conosciuto per la prima volta di essere amato per quello che ero, senza condizioni, e che in Lui tutte le mie paure, ansie e debolezze, venivano accolte, cessando di essere motivo di frustrazione. Ed è stato sempre allora che, avendo fatto esperienza dell’amore di Dio, ho sentito nascere in me il vivo desiderio di seguirlo.
Così, dopo un periodo di discernimento sotto la guida di don Patrizio, avendo considerato la mia passione per la comunicazione, le esperienze fatte, nonché l’esempio offertomi dal don stesso, ho cominciato il mio percorso nell’Ordine dei frati Predicatori (Domenicani).
Ora, a distanza di quasi due anni, ho emesso la mia professione semplice, con cui mi sono consacrato al Signore. Questo passo avviene dopo un intenso anno di noviziato, durante il quale Dio ha confermato e accresciuto in me non solo la consapevolezza di essere da Lui amato, ma anche il desiderio di amarlo a mia volta. Ed è per questo che ho voluto rispondere con il mio “sì” alla sua chiamata. Il Signore, infatti, mi ha insegnato che la vera felicità sta nel cercare e mettere in pratica fedelmente la sua volontà; in una parola, donarmi. Donarmi perché Lui per primo si è donato a me e continua a donarsi per riempire del suo amore il cuore mio e di tutti gli uomini. Donarmi perché è questa la via per amarlo, soprattutto nelle difficoltà, personali e comunitarie, le resistenze e le incomprensioni. Così, lungo questa via, voglio affidarmi totalmente alle mani di Dio, perché, come ricorda Lui stesso, “la mia gioia in te sia piena” (cfr Gv 15,11) e attraverso di me, possa giungere anche a quanti altri la cercano davvero”.
fra Andrea Villa
" In ogni giovane c’è un punto accessibile al bene "
“Carissimi amici della parrocchia di San Francesco al Fopponino,
quale occasione migliore della festa dell’oratorio per presentarmi a voi!
Mi chiamo Leonardo, sono nato a Milano e sono un grande appassionato della montagna, che per me è da sempre simbolo di sfida, bellezza e contemplazione. Quest’anno ho ricevuto con immensa gioia l’incarico di educatore proprio nella vostra parrocchia, e non potrei esserne più felice.
In queste prime settimane ho già avuto l’opportunità di incontrare alcuni di voi e di conoscere diversi ragazzi, con i quali le prime partite a pallone non si sono fatte attendere. Sono momenti semplici ma preziosi, che mi fanno rivivere con emozione il pomeriggio di sei anni fa in cui iniziai la mia avventura come educatore in un oratorio salesiano. Ricordo ancora le raccomandazioni che mi fece il coadiutore: “Vivere l’oratorio significa stare con i giovani e per i giovani. Ogni incontro vivilo con allegria e amorevolezza, perché in ogni giovane c’è un punto accessibile al bene. Non dimenticarlo mai.”
Quella frase, apparentemente semplice, ha segnato profondamente il mio cammino personale e spirituale. Mi ha insegnato a guardare ogni ragazzo con uno sguardo di fiducia e speranza, a credere nella forza del bene che si nasconde anche nei cuori più inquieti, e a non stancarmi mai di seminare entusiasmo, ascolto e presenza. Sarà proprio con questo spirito che continuerò a svolgere il mio servizio al Fopponino.
Con queste poche righe ho voluto aprirmi un po’ a voi. Se vi va di conoscermi meglio, mi trovate in oratorio: tra una sfida a calcio e una partita a ping-pong, sarò felice di scambiare due parole.
Vi aspetto”
Leonardo
AVVISI DELLA SETTIMANA
DOMENICA 28 SETTEMBRE: 5a dopo il MARTIRIO di san Giovanni
è la FESTA dell’ORATORIO: “FATTI AVANTI!”
ore 16: al Fopponino, Battesimo di Ratkovic LEONARDO
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Da SABATO 27 settembre a DOMENICA 5 ottobre
ospitiamo nella Chiesa del FOPPONINO una serie di OPERE d’ARTE dal tema
La Speranza: è il Giubileo degli Artisti UCAI (raccogli in chiesa il pieghevole)
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Ci prepariamo tutti alla FESTA di s. FRANCESCO
Gli INCONTRI di CATECHISMO si svolgeranno in CHIESA
presso le VETRATE dedicate a San Francesco e poi al FONTE Battesimale
LUNEDI’ 29 settembre, ore 17.15: Gruppo Cristiani (4° ANNO)
MERCOLEDI’ 1 ottobre, ore 17.15: Gruppo Discepoli (2° ANNO)
GIOVEDI’ 2 ottobre, ore 17.15: Gruppo Amici (3° ANNO)
Insieme a don Serafino e a don Andrea ci prepariamo alla Festa di s. Francesco
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Giovedì 2 ottobre, in Chiesa, dalle 18.30 alle 19.45:
Celebrazione Penitenziale e Confessione Comunitaria
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Venerdì 3 ottobre: primo venerdì del mese al Fopponino
ore 9: S. Messa, adorazione personale - 11.15: Ora Media e Benedizione
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SABATO 4 Ottobre: Festa liturgica di San FRANCESCO d’ASSISI
ore 9.00 e ore 18.30, s. Messa votiva di san Francesco
ore 11: al Fopponino, Battesimo di Mariani CHARLES
ore 16.30: al Fopponino, Battesimo di Cinelli MARIA VITTORIA
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DOMENICA 5 OTTOBRE: FESTA PATRONALE DI
SAN FRANCESCO d’ASSISI
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LUNEDI’ 6 Ottobre: “la Festa continua”
Solenne CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA dei PRETI
residenti, nativi e che qui hanno svolto il loro ministero
con PREDICAZIONE di don PAOLO STEFFANO
ore 20, in Salone Ghidoli, INSIEME A CENA (iscrizioni in sacrestia: euro 20)
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Mentre ogni GIOVEDI, in ORATORIO, si tiene il CORSO di YOGA (19.30 – 20.45)
con Ottobre riprende il CORSO di GINNASTICA condotto da Antonio Bonacci
LUNEDI e GIOVEDI: ore 9.30 – 10.30: gruppo 1; ore 10.30 – 11.30: gruppo 2.
Prima lezione: LUNEDI 6 OTTOBRE
Per le nuove ISCRIZIONI rivolgersi direttamente ad Antonio
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