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Il Fopponino del 31 Maggio 2026

  • Immagine del redattore: Fopponino Milano
    Fopponino Milano
  • 27 mag
  • Tempo di lettura: 5 min

Domenica della Santissima TRINITA'

I Settimana Diurna Laus


“Una danza d’amore reciproco”


Oggi celebriamo la solennità della Santissima Trinità.

Ogni buona attività umana porta in sé un riflesso della bellezza di Dio: Dio non è statico, non è chiuso in sé. E’ comunione, viva relazione tra il Padre, il Figlio e lo Spirto Santo, che si apre all’umanità e al mondo. La teologia chiama tale realtà pericoresi, cioè “danza”: una danza d’amore reciproco. E’ da questo dinamismo divino che sgorga la vita. Noi siamo stati creati da un Dio che si compiace e gioisce nel donare l’esistenza alle sue creature, un Dio che “gioca”.

          Alcuni Padri della Chiesa parlano addirittura, arditamente, di un Deus ludens, di un Dio che si diverte. Ecco perché il dinamismo della vita e del gioco può aiutarci ad incontrare Dio Trinità: infatti richiede e sviluppa un movimento dell’io verso l’altro, certamente esteriore, ma anche e soprattutto interiore. Si tratta di darsi per gli altri e così si è veramente vivi.

          In una società segnata dalla solitudine, in cui l’individualismo esasperato ha spostato il baricentro dal “noi” all’ “io” finendo per ignorare l’altro, l’amore per l’altro e reciproco insegna il valore della collaborazione, del camminare insieme, di quel condividere che è il cuore e al cuore stesso della vita di Dio.

          In una società sempre più digitale, in cui le tecnologie, pur avvicinando persone lontane, spesso allontanano chi sta vicino, l’amore per l’altro e reciproco valorizza la concretezza dello stare insieme, il senso del corpo, dello spazio, del tempo reale. Così, contro la tentazione di fuggire in mondi virtuali, l’amore per l’altro e reciproco aiuta a mantenere un sano contatto con la vita concreta, luogo in cui solo si esercita l’amore.

E lì si trova la gioia e allora ci si muove leggeri come nella danza”.

 

Leone XIV

Dalla Omelia della Santa Messa nella solennità della Santissima Trinità 

(15 giugno 2025)

2026 Anno Giubilare Francescano


  San Francesco ci aiuta a pregare la Trinità

    LODI di DIO ALTISSIMO


Le “Lodi di Dio Altissimo” meditate e scritte da Francesco delineano un itinerario contemplativo in tre momenti: il primo dice la lode a Dio creatore, uno e trino, sommo bene (nota che il Dio trino è proclamato per tre volte bene); il secondo si apre con la lode del Dio amore, che salva e difende, ripercorrendo la storia di salvezza: il Verbo, vera sapienza del Padre, si fa per noi umiltà e pazienza fino alla morte di croce; il terzo chiude il cerchio della lode di Dio, “grande e ammirabile” in sé stesso, “onnipotente” nella sua creazione, “misericordioso” nell’opera di salvezza. Nota stilistica dominante è il Tu sei: dice l’ammirazione e la confidenza che Francesco ha per il Dio uno e trino.

 

 Tu sei santo, Signore solo Dio, che compi meraviglie.

Tu sei forte, Tu sei grande, Tu sei altissimo.

Tu sei onnipotente, Tu, Padre santo, re del cielo e della terra.

Tu sei trino e uno, Signore Dio degli dei,

Tu sei il bene, ogni bene, il sommo bene, Signore Dio vivo e vero.


 Tu sei amore e carità, Tu sei sapienza,

Tu sei umiltà, Tu sei pazienza,

Tu sei bellezza, Tu sei sicurezza, Tu sei quiete.

Tu sei gaudio e letizia, Tu sei la nostra speranza.

Tu sei giustizia e temperanza,

Tu sei tutto, ricchezza nostra a sufficienza,

Tu sei bellezza, Tu sei mansuetudine,

Tu sei protettore, Tu sei custode e difensore,

Tu sei fortezza, Tu sei rifugio.

Tu sei la nostra speranza, Tu sei la nostra fede,

Tu sei la nostra carità, Tu sei tutta la nostra dolcezza.

 

 Tu sei la nostra vita eterna,

grande e ammirabile Signore,

Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.



San Francesco ci aiuta a pregare Maria

SALUTO alla Beata Vergine MARIA


Francesco amplifica il saluto dell’angelo con alcuni titoli d’apertura di altre preghiere mariane per introdurre il più alto mistero di grazia, quello della “santa genitrice di Dio, Maria”. La definizione “vergine fatta Chiesa” intende affermare che Maria è il primo “luogo” scelto e abitato dalla Trinità, è la primizia della Chiesa come dimora delle persone divine. L’annunciazione, infatti, è il momento della consacrazione di Maria “fatta Chiesa”: eletta dal Padre, presso il quale ha trovato grazia, consacrata dallo Spirito Santo disceso su di lei e abitata dal Figlio di Dio che è in lei e che da lei nascerà. Quel Figlio di Dio, che è “la vera sapienza del Padre”, trova la “sua casa” – come pure suo palazzo e suo tabernacolo – nel grembo di Maria. Nel finale ritornano i titoli evangelici: “sua ancella” richiama e ricorda quella umile disponibilità per la quale Maria può diventare “sua Madre”, la Madre del suo Signore; mentre “suo vestimento” – attraverso l’antica profezia di Geremia 31,22 – sembra alludere al mistero della maternità verginale. Nota stilistica dominante è l’Ave: dice l’ammirazione e la confidenza che Francesco ha per Maria.

 

Ave Signora, santa regina,

santa genitrice di Dio, Maria,

che sei vergine fatta Chiesa

ed eletta dal santissimo Padre celeste,

che ti ha consacrata

insieme con il santissimo tuo Figlio diletto

e con lo Spirito Santo Paraclito;

tu in cui fu ed è

ogni pienezza di grazia e ogni bene.

Ave, suo palazzo,

ave, suo tabernacolo,

ave, sua casa.

Ave, suo vestimento,

ave, sua ancella,

ave, sua Madre.

AVVISI  DELLA  SETTIMANA


 DOMENICA 31 MAGGIO: della Santissima Trinità

Presentazione del Cantico delle Creature

Ore 10.00: ELISABETTA SOGLIO, giornalista

Ore 11.30: STEFANO ZECCHI, scrittore e professore

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Martedì 2 giugno: Festa della Repubblica

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Mercoledì 3 giugno, ore 15.30, per la Terza Età:

TOMBOLA dei PROVERBI 

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Giovedì 4 giugno

Festa del CORPUS DOMINI

L’Eucaristia dà forma alla Chiesa ed è “farmaco di immortalità”

ore 19.30: in DUOMO con l’Arcivescovo Mario Delpini:

solenne celebrazione eucaristica e Preghiera di Adorazione

segue la Processione con il Santissimo Sacramento e la Benedizione 


alle 21, prenderà inizio nella nostra Parrocchia

il PERCORSO in PREPARAZIONE al MATRIMONIO CRISTIANO per le Coppie che intendono celebrare il loro Matrimonio come Sacramento.

E’ necessario, prima dell’inizio degli incontri, un colloquio con don Serafino.

Hanno già fatto l’iscrizione 5 Coppie, ma attendiamo altre adesioni.

A loro il più cordiale “benvenuto” mentre li sosteniamo con la preghiera.

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Venerdì 5 giugno

ore 14.45 – 18: nella Chiesa del Fopponino: RITIRO per il Gruppo di Preghiera

“Pomeriggio di preghiera e revisione dei frutti della preghiera comunitaria”

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DOMENICA 7 GIUGNO

per la nostra Parrocchia è “COMUNITA’ in FESTA”

 (Orario delle s. Messe: 8.30, 11 e 18.30)

ORE 11, nel cortile del Fopponino, SANTA MESSA:

celebra mons. Carlo nel suo 68^ di ordinazione sacerdotale

ANNUNCIO del CONCORSO FOTOGRAFICO

ore 15: Gioco del BURRACO

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Per gli ORATORI di S. Francesco d’Assisi al Fopponino,

Gesù Buon Pastore e S. Matteo e S. Maria Segreta:

dal 9 al 27 GIUGNO: ORATORIO ESTIVO 2026



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