Il Fopponino dell'8 Novembre 2026

Solennità di Gesù Cristo Re
IV Settimana Diurna Laus
Domenica 8 Novembre 2026: Festa di Gesù Cristo Re
“Nel cuore della storia”
“Durante il tempo di grazia dei 40 giorni pasquali, Gesù Risorto si fa vedere a chi vuole e dove vuole. Con l’ascensione al cielo, cessa questo farsi vedere.
Cessa anche la sua presenza?
“Ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose” (Ef. 4,10), assicura la Scrittura. Il Risorto è più vicino a Dio e proprio per questo più vicino anche a noi; siede alla destra del Padre come Signore e proprio per questo continua più che mai a camminare sulle strade degli uomini: “Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni … Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. (Mt 28, 18-20).
Il Risorto continua con la potenza dello Spirito a operare in modo arcano nella storia, associando a sé la comunità dei credenti, suo “corpo” visibile. La Chiesa si riunisce nel suo nome, lo invoca, lo celebra, lo annuncia, gli dà testimonianza.
E’ inviata per essere segno tangibile della fedeltà di Dio e del suo Messia agli uomini: perciò è destinata a durare indefettibile sino alla fine del mondo. Tuttavia la presenza del Regno nella storia va ben oltre le frontiere visibili della Chiesa. Lo Spirito soffia dove vuole. Ovunque c’è carità e si lavora per l’universale “civiltà dell’amore”, lì c’è lo Spirito di Dio e del suo Cristo.
La storia resta una drammatica lotta tra il bene e il male; ma Cristo vive in essa, per orientarla nel senso del compimento ultimo attraverso le molteplici attuazioni dei valori di verità, libertà, comunione, pace, bellezza. La sua sovranità si dispiega nel corso dei tempi, come servizio alla dignità e alla vocazione dell’uomo, con una attenzione preferenziale agli ultimi. In coloro che soffrono vi è una sua particolare presenza. In questo senso anche “la passione di Cristo si prolunga sino alla fine dei secoli”.
Dal CATECHISMO degli ADULTI (n. 279-281)
A RICORDO della FESTA di SAN FRANCESCO
“Ripara la mia casa che cade in rovina”
Riparare “oggi” la Chiesa (4)
Carissimi fratelli e sorelle,
il mio proporre (e spero così di far pensare) come riparare “oggi” la Chiesa è perché la Chiesa mi sta decisamente a cuore, in particolare la vita della Chiesa milanese; mi sta anche a cuore il prossimo e futuro cammino di Chiesa, specie in Occidente. Al riguardo ritengo “assolutamente necessario” la celebrazione dell’Eucaristia: l’Eucaristia, infatti, è l’evento fondamentale della fede cristiana – e solo della fede cristiana! – ed è il gesto costitutivo della Chiesa come Comunità, dal momento in cui si riconosce che il primo e principale comandamento lasciato da Gesù ai “Suoi” è: “fate questo in memoria di me” … e “questo” è appunto l’Eucaristia, la Messa! Per vita della Chiesa “oggi” intendo la sua tipica dimensione territoriale, quella delle Parrocchie, cioè delle numerose, necessarie e belle presenze di Comunità di cristiani capaci di essere una realtà, anche piccola ma ugualmente viva e vivace, vicina e aperta a tutti, nessuno escluso!
Ben consapevole che, nei prossimi decenni, le nostre Parrocchie avranno una fortissima trasformazione (che oggi neanche riusciamo ad immaginare) ecco detta e scritta la mia speranza: che si possa ancora assicurare la celebrazione dell’Eucaristia per garantire il formarsi e il permanere di questa esperienza di vita di Chiesa.
Ebbene, se sta che per la vita della Chiesa il principio è l’Eucaristia, dobbiamo constatare che la quotidiana, sicura, diffusa celebrazione dell’Eucaristia è minata, oggi e negli anni a venire ancor più, dalla diminuita presenza di ministri ordinati, cioè di coloro che, avendo “l’Ordine” di poterla presiedere e celebrare, ne assicurano l’effettivo compimento. A questo punto ritengo che il costituirsi e il permanere della Chiesa sul fondamento della Eucaristia – quale obbedienza al comandamento di Gesù: “fate questo in memoria di me” – possa e debba portare a sperimentare qualche passo coraggioso e nuovo, davvero nuovo come quello di aprire a uomini e a donne la possibilità di consacrare. Infatti se sarà possibile (alla teologia e al Magistero) distinguere nel sacramento dell’Ordine una nuova via rispetto a quella tradizionale, allora si farà reale la condizione di una valida celebrazione eucaristica presieduta da una persona battezzata e preparata, indistintamente uomo o donna (a cominciare, ad esempio, con le Priore e le Badesse dei monasteri femminili di clausura, ovviamente se lo vogliono), che ne avrà ricevuto la “autorizzazione sacramentale”. Credo che, così facendo, non solo sarà assicurata la quotidiana e diffusa celebrazione eucaristica, ma si trasformerà in modo positivo, coinvolgente e più responsabile l’immagine e la realtà stessa della Chiesa, specialmente nella sua dimensione territoriale, come memoria e sacramento di Gesù nella presenza singolare della Chiesa dentro la vita della Città.
don Serafino
La Benedizione delle Famiglie e delle Case
Non è solo una mia scelta, voluta e sperimentata negli anni, è pure un mio desiderio, anche se procederò ormai da solo, incontrare persone e famiglie in occasione di questo Natale, ormai vicino.
Per noi Ambrosiani, l’iniziativa pastorale della Benedizione, che si svolge durante il “tempo dell’Avvento”, avviene nelle Case ed è rivolta alle Famiglie.
Nelle Case perché la Casa è il luogo dove le persone abitano, dove si incontra la vita di ciascuno, quella vita che porta con sé bellezza e dignità, ma presenta pure difficoltà e fatiche, preoccupazioni e speranze. Ed è rivolta alle Famiglie nella loro originalità quale prime, piccole ma fondamentali comunità di relazioni, che, mentre assicurano protezione e tranquillità, danno quella fiducia che sta alla base degli affetti più cari e necessari per “andare avanti insieme e bene”.
Perciò a partire da martedì 10 novembre e nei giorni dicembre intendo realizzare la Benedizione delle Famiglie e delle Case nella forma di un incontro breve eppure significativo (quante “cose” ho imparato entrando nelle case, incontrando persone e famiglie!), un incontro che diventa preghiera di Benedizione e scambio di Auguri per un “Buon Natale e Felice Anno Nuovo”. Questa Benedizione avrà quindi la “forza di un segno” – il prete che viene “tra” la “sua” gente – perché ne condivide la vita e accompagna il cammino di tutti, senza escludere nessuno, anzi invitando ciascuno a scoprire la forza e a vivere la bellezza del Natale di Gesù.
Lo scorso Natale (2025) ho bussato e sono/siamo passati nelle Case di queste vie:
Altino, Biffi, Caravaggio, Coni Zugna, Dezza, Sant’Eusebio,
Ferrario, Lipari, san Michele del Carso, Salutati, Verga
Per questo Natale (2026) intendo bussare e passare in queste altre restanti vie:
Ambrosoli, Aquileia, Baracca, Cantoni, Caprera, De Meis, Dugnani,
Foppa, Giovio, Mauri, Motta, Panizza, Papiniano, Po, Polibio,
Porta Vercellina, Settimio Severo, Soresina, Vercelli, Vesuvio (***)
(***) Sono ancora da raggiungere persone e famiglie delle vie: Cimarosa e De Alessandri
Sarà sempre possibile, al di là di questo “programma”, chiedere la visita del prete per la Benedizione nella propria Casa e, comunque, sabato 19 dicembre dopo la s. Messa delle ore 18.30 e domenica 20 dicembre, in Chiesa, al termine di ogni celebrazione eucaristica, si potrà ricevere una solenne e comunitaria benedizione che prepari ciascuno e tutti al Santo Natale.
Sia soprattutto il buon Dio a benedire questa nostra volontà di incontro per scambiare con tutti, insieme agli auguri, il profondo affetto che ci tiene uniti e insieme.
Don Serafino
AVVISI DELLA SETTIMANA
DOMENICA 8 Novembre: SOLENNITA’ di Gesù Cristo RE
GIORNATA CARITAS e X GIORNATA mondiale dei POVERI
Giorno della RACCOLTA straordinaria di GENERI ALIMENTARI e/o BUONI ACQUISTO
a favore della Conferenza di s. Vincenzo per il servizio dei POVERI.
GRAZIE per la vostra generosa collaborazione!
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Lunedì 9 novembre, ore 18.30, s. MESSA per i DEFUNTI di OTTOBRE:
RUGARLI Vera (‘33), CAMPIGLIO Anna (‘45), ROVIERO Rosa (‘43)
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Gli INCONTRI di CATECHISMO sono in Oratorio con le Catechiste
MARTEDI’ 10 novembre, ore 17: Gruppo Discepoli (2° ANNO)
MERCOLEDI’ 11 novembre, ore 17: Gruppo Amici (3° ANNO)
GIOVEDI’ 12 novembre, ore 17: Gruppo Cristiani (4° ANNO)
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Martedì 10 novembre, in GBP alle 20.45, incontro per il Gruppo ADO
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Mercoledì 11 novembre, per la Terza Età: esibizione di Dario Inturri,
il sorprendente “Mago Svario” ci allieterà con le sue doti e la sua abilità
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Venerdì 13 novembre, ore 17, in Oratorio, Incontro Gruppo MEDIE
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Sabato 14 novembre, dalle 14.30 alle 23, in Oratorio e sul Campetto
per gli Scout del Milano 22: TORNEO del CAPITANO
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DOMENICA 15 Novembre: Prima di AVVENTO
“La venuta del Signore”
DOMENICA coi Genitori dei Bambini/e
Gruppo FIGLI (1° Anno) e Gruppo “DISCEPOLI” (2° Anno)
Ore 10: s. Messa animata dai Bambini/e - Incontro in Oratorio coi Genitori
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Calendario della Benedizione delle Famiglie: Prima Settimana
Martedì 10 novembre
Pomeriggio ore 16.15: POLIBIO 3, 9, 8
Mercoledì 11
Mattino ore 10.15: POLIBIO 5 e 1
Pomeriggio ore 16.15: POLIBIO 7
Giovedì 12
Mattino ore 10.15: CAPRERA 4 e 6
Pomeriggio ore 16.15: PO 7– VESUVIO 1, 3, 11, 15, 17, 19
Venerdì 13
Pomeriggio ore 16.15: P. VERCELLINA 2, 4, 6, 8

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